Ci sono piatti che non seguono le mode, ma le attraversano restando fedeli a sé stessi. I ravioli capresi del ristorante Da Tonino sono uno di questi: un evergreen della cucina isolana che racconta Capri attraverso pochi ingredienti genuini e un equilibrio perfetto di sapori, frutto di gesti ripetuti e sapienti. Una sfoglia leggera e ben lavorata accoglie un ripieno morbido e profumato di maggiorana, mentre una salsa semplice, fatta di pomodorini, basilico e olio extravergine, richiama il sole e i profumi del Mediterraneo, esaltando la materia prima senza coprirla. È una ricetta che nasce dalla tradizione e continua a conquistare, perché quando la semplicità è sinonimo di dedizione e qualità non ha bisogno di effetti speciali per sorprendere e per diventare simbolo autentico di una cucina senza tempo.

Dosi per 4 persone 

150g farina 00

200 g acqua 

Olio extra

Sale 

Per il ripieno 

250 g caciotta 

1 uovo 

Maggiorana q.b.

Per la salsa 

300 g pomodorini datterino 

Basilico 

Olio extra 

Aglio 

Procedimento

Per la pasta
Portare a ebollizione l’acqua insieme a un filo di olio extravergine e versarla ancora calda sulla farina. Impastare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, stendere la sfoglia mantenendo uno spessore sottile ma ben strutturato.

Per il ripieno
Macinare finemente la caciotta insieme alla maggiorana, trasferire il composto in una ciotola e unire l’uovo. Amalgamare con cura fino a ottenere un ripieno morbido e profumato, quindi inserirlo in un sacco da pasticceria per facilitare la farcitura.

Distribuire il ripieno al centro della sfoglia, coprire con un secondo strato di pasta e ricavare i ravioli, sigillando bene i bordi. Cuocerli in abbondante acqua bollente e salata finché non salgono a galla. 

Nel frattempo, in una padella capiente, scaldare l’olio con l’aglio, lasciandolo rosolare delicatamente; aggiungere quindi i pomodorini e il basilico e far insaporire per pochi minuti. Scolare i ravioli e trasferirli direttamente nella padella, mescolando con delicatezza per farli avvolgere dal sugo, quindi impiattare e servire.